Capitolo #1

Macchie intricate, paludi minacciose e animali al pascolo

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I butteri a Grosseto
I butteri a Grosseto
GrI butteri a Grosseto
I butteri a Grosseto
I butteri a Grosseto

Icone della Maremma, i butteri, dall’aura di eroi leggendari, intimamente legati al bestiame appartenente ad antiche e forti razze, le cui origini si celano in questo territorio sin dal tempo degli Etruschi, sono figure epiche che mantengono vive le antiche tradizioni equestri della monta da lavoro. In sella dall’alba al tramonto i butteri cavalcavano senza sosta, ritmando le stagioni, sfidando il freddo e la guazza, il sole cocente, la polvere e il sudore, dietro le mandrie di candide vaccine e cavalli maremmani, lungo i sentieri tracciati negli anni dal passaggio dei loro zoccoli. Pasto unico prima di mezzogiorno: pagnotta con pane e cicoria. Poi la sera lontano da casa, l’agognato riposo sulla rapazzola, il pagliericcio improvvisato nella capanna, costruita con rami e frasche di ginestra. Le veglie notturne alle bestie in figliatura, le redini indurite dal ghiaccio e l’unico calore, il corpo caldo del cavallo, sellato per andare a cercare manze e vitelli fuggiti nella macchia. Questa era l’esistenza condotta fino a qualche anno fa dai mandriani, accomunati agli animali nella dura lotta per la sopravvivenza.

Capitolo #2

Odore di cuoio e sudore nei segreti di un mestiere

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I butteri maremmani
Buttero maremmano
I butteri a Grosseto
Il cappello del buttero
I butteri a Grosseto

Figura insostituibile nei grandi latifondi dove pascolavano branchi di massicce vacche maremmane dalle corna a lira e razzette di cavalli allo stato brado, il buttero era ed è il simbolo e l’anima di questa terra antica, segnata da un ambiente acquitrinoso, malarico e avverso. Il custode dei millenari segreti di un mestiere tramandato dagli anziani maestri, da rubare con gli occhi e imparare con dedizione. Il buttero, nell’azienda, era l’unico ad avere il diritto alla cavalcatura dopo il padrone e sul suo inseparabile cavallo maremmano, ci viveva tutta la vita per seguire le operazioni di governo del bestiame, controllare, contare e spostare. Vestiti del tipico abbigliamento in fustagno, cappello a falde larghe, pastrano, cosciali in pelle di capra, scarponi di vacchetta, lungo uncino e catana appesa alla bardatura del cavallo, i mandriani percorrevano instancabilmente paludi e boscaglie di questa terra difficile, mentre sulla loro figura si addensavano aure di leggenda e di mito.

Capitolo #3

Testimoni di figure avvolte nella memoria del tempo

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I Butteri maremmani
I Butteri maremmani
Buttero Maremmano
Buttero Maremmano
I butteri a Grosseto

Simboli viventi dell’epopea Maremma, dove il cielo appartiene al mare e il mare alla macchia mediterranea, i butteri sono ancora oggi considerati i migliori domatori di cavalli bradi italiani. Possiedono doti di agilità, riflessi e forza fuori dall'ordinario, che mettono in mostra durante ladoma dei puledri, nella merca dei vitelli, nelle sfide e nei caroselli. Veri e propri riti che offrono uno spettacolo dal fascino primordiale nel tacito duello tra uomini e animali. Il lavoro dei pochi butteri rimasti nella terra dei cavalli è molto cambiato, ma è sempre al Buttero che spetta il compito di mantenere viva la memoria di una grande storia di lavoro e sacrificio, perché questo lembo di passato magico e prezioso non si perda nell’oblio del tempo, quando nelle terse giornate di tramontana la natura selvatica fa da sfondo alle mandrie.